Salta al contenuto principale
Via Risorgimento 167/A, Ca' Rainati di San Zenone degli Ezzelini (TV) Lun–Ven 8:30–19:30

Terapia strumentale

Laserterapia

Il laser porta energia luminosa in profondità nel tessuto, con un effetto antalgico e antinfiammatorio. È particolarmente utile quando il dolore è acuto e limita il movimento.

Laserterapia con occhiali protettivi
Seduta di laserterapia presso il centro Physiomood

Applicazione di laserterapia: paziente e operatore indossano gli occhiali protettivi per tutta la durata del trattamento.

Come funziona la laserterapia

Il laser emette luce di una sola lunghezza d'onda, coerente e concentrata. Quando questa luce raggiunge i tessuti viene assorbita da alcune strutture della cellula, in particolare dai mitocondri, e innesca una serie di reazioni che in letteratura vengono chiamate fotobiomodulazione.

Detto in modo comprensibile: il laser non "ripara" nulla direttamente, ma fornisce alle cellule un'energia che le mette nelle condizioni di lavorare meglio. Gli effetti che ci interessano nella pratica clinica sono tre: riduzione del dolore, riduzione dell'infiammazione locale e stimolo alla riparazione del tessuto.

Perché il laser è utile nelle fasi dolorose

C'è un motivo pratico per cui il laser occupa un posto preciso nel nostro percorso: è una terapia che si può applicare anche quando il dolore è alto e il paziente non tollera di essere toccato o mosso.

Nelle prime fasi di una tendinopatia acuta, di una borsite o di un'infiammazione post-traumatica, la priorità è abbassare il dolore quanto basta per poter iniziare a muovere. Il laser ci permette di farlo senza sollecitare meccanicamente il tessuto. Poi, quando il dolore scende, si passa alla parte che conta davvero: il recupero del movimento e della forza.

Come si svolge una seduta

Il fisioterapista scopre l'area da trattare e applica il manipolo con movimenti lenti oppure lo mantiene fermo su punti specifici, a seconda dell'obiettivo. La pelle deve essere pulita, senza creme e senza residui di pomate.

Paziente e operatore indossano occhiali protettivi per tutta la durata dell'applicazione: non è una formalità, la radiazione laser può danneggiare la retina anche per riflesso. La sensazione durante il trattamento va da un lieve tepore all'assenza totale di percezione.

Cosa aspettarsi e cosa no

Il laser è un buon alleato contro il dolore, ma non ricostruisce un tendine degenerato né rimette in asse un'articolazione. Se il dolore migliora ma il gesto che lo provoca resta invariato, il problema si ripresenterà.

Per questo la laserterapia da noi non viene mai venduta come pacchetto a sé stante: è un tassello dentro una valutazione, accanto alla terapia manuale e soprattutto all'esercizio.

Quando la usiamo

Queste sono le situazioni in cui la laserterapia entra più spesso nel percorso. Non è un elenco di garanzie: è l'indicazione dei quadri in cui, dopo la valutazione, può essere una scelta sensata.

  • Tendinopatie e borsiti in fase dolorosa
  • Infiammazioni articolari e periarticolari
  • Dolore muscolare acuto ed esiti di contusione
  • Epicondilite e fascite plantare
  • Cervicalgia e lombalgia con componente infiammatoria
  • Supporto alla guarigione di lesioni superficiali, su indicazione

Quando non si può fare

Alcune condizioni rendono questa terapia non indicata o richiedono precauzioni particolari. Le raccogliamo sempre in fase di valutazione, ma è utile che ce le segnali fin dal primo contatto.

Controindicazioni principali

  • Applicazione diretta su occhi o in prossimità dell'orbita
  • Gravidanza, con particolare riferimento alla zona addominale e lombare
  • Aree cutanee sede di neoplasia o lesioni sospette
  • Assunzione di farmaci fotosensibilizzanti
  • Applicazione sopra la tiroide o su ghiandole endocrine
  • Epilessia fotosensibile

L'elenco non è esaustivo. La valutazione individuale resta l'unico modo per stabilire se la terapia è indicata nel suo caso specifico.

Domande frequenti

La laserterapia è dolorosa?

No. Durante l'applicazione si avverte al massimo un lieve tepore, in molti casi non si sente nulla. È una delle terapie meglio tollerate, ed è per questo che la usiamo anche nelle fasi in cui il dolore è alto.

Perché devo indossare gli occhiali?

Perché la radiazione laser può danneggiare la retina anche per riflessione indiretta, in modo indolore e senza che il paziente se ne accorga sul momento. Gli occhiali sono obbligatori per il paziente e per l'operatore per tutta la durata dell'applicazione.

Posso fare laserterapia se sto prendendo farmaci?

Dipende dal farmaco. Alcuni principi attivi, tra cui certi antibiotici, antinfiammatori e antidepressivi, aumentano la sensibilità alla luce. Ci porti l'elenco dei farmaci che assume: è un'informazione che ci serve prima di iniziare.

Il laser va bene se ho tatuaggi sulla zona?

I pigmenti scuri assorbono più energia e possono scaldare più del previsto. Ce lo segnali: nella maggior parte dei casi si lavora regolando i parametri o evitando l'area tatuata.

Non è sicuro che sia la terapia giusta?

È esattamente la domanda a cui serve rispondere prima di iniziare. La prima visita esiste per questo: capire il problema e proporre il percorso più sensato, che a volte è diverso da quello che si immaginava.

Chiama WhatsApp Prenota