Domande frequenti
Le risposte che cerchiamo di dare al telefono
Se la sua domanda non è qui, ci chiami o ci scriva su WhatsApp: rispondere prima di una prenotazione fa parte del servizio.
Prima di venire
Serve la prescrizione del medico?
Non è obbligatoria per accedere a una valutazione fisioterapica. Se durante la valutazione emergono elementi che richiedono un approfondimento medico, la indirizziamo prima di iniziare il trattamento.
Cosa devo portare al primo appuntamento?
Tutti i referti e gli esami che ha già fatto, anche se le sembrano vecchi o poco rilevanti: radiografie, risonanze, ecografie, referti di visite specialistiche. Porti anche l'elenco dei farmaci che assume e, se li usa, plantari o tutori. Abbigliamento comodo o sportivo è utile per i test di movimento.
Quanto dura la prima visita?
Circa quarantacinque minuti. Comprende il colloquio, l'esame dei referti, i test funzionali e la spiegazione di quanto abbiamo trovato, con la proposta di percorso.
Il primo appuntamento comprende già il trattamento?
Nella maggior parte dei casi sì: quando la valutazione lo consente iniziamo subito con il primo trattamento. In alcune situazioni preferiamo attendere un approfondimento medico, e in quel caso glielo spieghiamo.
Il percorso
Quante sedute servono?
Dipende dal problema. Un percorso tipico va dalle sei alle dieci sedute, con una rivalutazione a metà. Alcune situazioni si risolvono in poche sedute, altre richiedono percorsi più lunghi, in particolare dopo un intervento chirurgico.
Con che frequenza si viene?
Di norma una o due volte a settimana. Nelle fasi iniziali di un dolore acuto la frequenza può essere maggiore, nelle fasi di mantenimento più bassa. La stabiliamo insieme tenendo conto anche dei suoi impegni.
Vendete pacchetti di sedute?
No, per scelta. Un pacchetto prepagato fissa la durata del trattamento prima ancora di conoscere il problema. Rivalutiamo a intervalli regolari e decidiamo insieme se proseguire, ridurre o interrompere.
Perché mi date esercizi da fare a casa?
Perché è la parte che rende duraturo il risultato. La terapia in studio riduce dolore e rigidità, ma se la muscolatura non si adatta ai carichi della sua giornata il problema tende a ripresentarsi. Gli esercizi sono pochi, mirati e calibrati sul tempo che ha realmente.
Cosa succede se non miglioro?
Lo verifichiamo alla rivalutazione e ne parliamo apertamente. Se il percorso non sta funzionando, cambiamo approccio; se il problema non è di nostra competenza, la indirizziamo al professionista giusto. Proseguire per inerzia non è un servizio che vogliamo offrirle.
Aspetti pratici
Come si prenota?
Per telefono, su WhatsApp o compilando la richiesta online sul sito. Per le richieste online la ricontattiamo entro il primo orario utile di segreteria per concordare giorno e ora.
Come devo disdire un appuntamento?
Ci avvisi con almeno ventiquattro ore di anticipo, per telefono o su WhatsApp. Un appuntamento disdetto in tempo può essere assegnato a un altro paziente in attesa.
C'è parcheggio?
Sì, sono disponibili posti auto nelle immediate vicinanze del centro. L'ingresso è privo di barriere architettoniche.
Le prestazioni sono detraibili?
Sì. Rientrano tra le spese sanitarie detraibili, a condizione che il pagamento sia tracciabile e che la fattura riporti la prestazione eseguita. Emettiamo sempre regolare fattura.
Venite a domicilio?
Sì, nei comuni limitrofi, per chi non può spostarsi dopo un intervento, un trauma o per condizioni che rendono difficile raggiungere il centro. Ci contatti per verificare la disponibilità e la copertura della zona.
Parliamo del suo dolore
La prima visita serve a capire da dove nasce il disturbo e a stabilire insieme un percorso realistico. Ci chiami, ci scriva su WhatsApp o compili la richiesta online: la ricontattiamo noi.
