Salta al contenuto principale
Via Risorgimento 167/A, Ca' Rainati di San Zenone degli Ezzelini (TV) Lun–Ven 8:30–19:30

Il lavoro delle mani

Disfunzioni temporo-mandibolari

La mandibola è un'articolazione come le altre e risponde alla fisioterapia come le altre. È anche una delle poche in cui il lavoro va coordinato con un altro professionista: il dentista o il gnatologo.

Di che cosa parliamo

L'articolazione temporo-mandibolare collega la mandibola al cranio ed è una delle più sollecitate del corpo: lavora a ogni parola, a ogni boccone, e in molte persone anche di notte, quando i denti vengono serrati senza che ce ne si accorga.

I disturbi che ne derivano hanno una forma riconoscibile: dolore davanti all'orecchio o alla mandibola, click o scrosci all'apertura, difficoltà ad aprire bene la bocca, tensione ai muscoli masticatori al risveglio, mal di testa alle tempie. Spesso convivono con tensione cervicale, e non è un caso: i due distretti condividono muscolatura e controllo nervoso.

Che cosa possiamo fare noi e che cosa no

Il trattamento fisioterapico lavora sui muscoli masticatori — anche per via intraorale, con guanto, quando serve — sulla mobilità dell'articolazione, sul tratto cervicale alto quasi sempre coinvolto, e su un programma di esercizi di controllo dell'apertura da eseguire a casa. Buona parte del risultato dipende da quello, non dalla seduta.

Quello che non facciamo è la parte odontoiatrica: non trattiamo l'occlusione, non prescriviamo né adattiamo bite. Se la valutazione fa pensare che il fattore principale sia dentale, oppure se il disturbo non migliora, la indirizziamo al dentista o allo gnatologo. Nei casi migliori si lavora in parallelo, ed è la situazione che dà i risultati più stabili.

Aggiungiamo un'informazione che tranquillizza molte persone: il click senza dolore e senza limitazione dell'apertura è comune e da solo non richiede trattamento. Il rumore in sé non è il problema.

Quando la usiamo

Queste sono le situazioni in cui la disfunzioni temporo-mandibolari entra più spesso nel percorso. Non è un elenco di garanzie: è l'indicazione dei quadri in cui, dopo la valutazione, può essere una scelta sensata.

  • Dolore alla mandibola o davanti all'orecchio
  • Difficoltà o limitazione nell'apertura della bocca
  • Tensione dei muscoli masticatori legata al serramento notturno
  • Cefalea temporale associata a dolore mandibolare
  • Dolore cervicale associato a disturbi della masticazione

Quando non si può fare

Alcune condizioni rendono questa terapia non indicata o richiedono precauzioni particolari. Le raccogliamo sempre in fase di valutazione, ma è utile che ce le segnali fin dal primo contatto.

Controindicazioni principali

  • Blocco improvviso della mandibola in apertura o chiusura: è un'urgenza, serve una valutazione immediata
  • Traumi facciali recenti non ancora inquadrati
  • Infezioni dentarie o ascessi in atto
  • Sospetta patologia infiammatoria sistemica dell'articolazione, da valutare con il medico

L'elenco non è esaustivo. La valutazione individuale resta l'unico modo per stabilire se la terapia è indicata nel suo caso specifico.

Domande frequenti

Il rumore quando apro la bocca è grave?

Nella grande maggioranza dei casi no. Un click isolato, senza dolore e senza limitazione dell'apertura, è molto comune anche in persone che non hanno alcun disturbo. Diventa rilevante quando si accompagna a dolore, a blocchi o a una riduzione dell'apertura.

Devo togliere il bite per venire da voi?

No, e anzi lo porti con sé insieme all'indicazione del dentista. Il bite e la fisioterapia non sono alternativi: lavorano su aspetti diversi e spesso si integrano bene.

Il trattamento dall'interno della bocca è fastidioso?

È un lavoro delicato, eseguito con guanto e con pause frequenti, e viene proposto solo quando la valutazione lo indica. Se preferisce non farlo, si lavora comunque dall'esterno e sul tratto cervicale: glielo spieghiamo prima e decide lei.

Non è sicuro che sia la terapia giusta?

È esattamente la domanda a cui serve rispondere prima di iniziare. La prima visita esiste per questo: capire il problema e proporre il percorso più sensato, che a volte è diverso da quello che si immaginava.

Chiama WhatsApp Prenota